KindleItalia.net

Trucchi e consigli per il tuo Kindle

Amazon, Kindle e Liquavista: novità importanti, ma non per forza a colori

Amazon, Liquavista e un inedito ebook reader a colori, è una di quelle storie che di tanto in tanto vengono fuori in cerca di conferme. Sappiamo che Liquavista fa parte dell'azienda di Jeff Bezos dalla primavera 2013, da quando Samsung ne ha ceduto la proprietà dopo aver cercato di capire come sfruttare quella particolare tecnologia su tablet ed ebook reader. Da allora non è più successo nulla.

Ora Amazon pubblica il video "Meet the Liquavista Team" nel suo canale Youtube, e sostituisce il vecchio logo di liquavista.com con uno nuovo e moderno. E il tutto avviene a ridosso del periodo autunnale, del fine estate, storicamente il momento buono per la presentazione dei nuovi Kindle. Può essere un caso? Forse, ma tutta l'operazione ricorda le attività che si fanno per dare vita ad un marchio, per introdurlo e per crearci una storia. D'altro canto, perché Amazon avrebbe dovuto presentare ufficialmente l'acquisizione di Liquavista solo adesso, solo 2 anni dopo?

Liquavista non significa solo schermi a colori, ma anche pannelli in bianco e nero (sarebbe più corretto dire: scala di grigi) basati sulle stesse logiche di funzionamento ma con una riflettanza e un rapporto di contrasto davvero vicino alla carta stampata. Se un E-Ink Carta arriva al 44% di riflettanza e 15:1 di contrasto, un Liquavista fa 60% e 12:1. La carta stampata è su 70-80% e 12:1.

Kindle Textbook Creator è ora disponibile in italiano

Kindle Textbook Creator

Amazon ha rilasciato Kindle Textbook Creator, il proprio software dedicato alla creazione ed impaginazione di libri di testo e altri contenuti a scopo didattico ha ricevuto un importante aggiornamento che ha introdotto la localizzazione in numerosi paesi, tra i quali figura l’italiano, oltre a francese, tedesco, spagnolo, portoghese, brasiliano e olandese. 


Gli autori possono ora creare libri per l’apprendimento anche in lingua straniera, raggiungendo in questo modo studenti provenienti da ogni angolo del mondo. Quest’ultimi potranno usufruire dei sopracitati contenuti attraverso le applicazioni di lettura Kindle, disponibili gratuitamente per iPad, iPhone, dispositivi Android, oppure Mac e PC Windows.

La nuova versione di Kindle Textbook Creator è scaricabile a questo indirizzo.

Amazon presenta il nuovo Kindle Paperwhite 2015

Kindle Paperwhite Voyage

Amazon presenta ufficialmente il suo nuovo Kindle Paperwhite 2015, un concentrato di tecnologia per leggere nel modo migliore i propri ebook. La novità più importante del nuovo dispositivo è sicuramente rappresentata dalla risoluzione elevatissima di 300 ppi, che facilità la lettura rendendo estremamente più definiti i caratteri del testo, persino più di quelli tradizionali stampati su carta. In fatto di user experience, per rendere ancora più leggibile il testo, nel Kindle Paperwhite 2015 è stato introdotto il nuovo font Bookerly, realizzato su misura per il nuovo ebook reader. Come nel predecessore l’illuminazione integrata, permetterà di non affaticare la vista durante le ore notturne di lettura, regolandone l’intensità.

Il particolare schermo antiriflesso, permette di leggere il Kindle Paperwhite 2015 direttamente alla luce del sole, senza alcun riflesso, tipico invevce di altri dispositivi come tablet e smartphone; inoltre con la nuova batteria, la durata sarà molto più longeva, promettendo ricariche mensili. In sostanza grosse novità che promettono di migliorare l’esperienza di lettura con i più famosi lettori di ebook di casa Amazon. Per quanto riguarda il prezzo, si parte da 129,99 euro per la versione Wi-Fi con offerte pubblicitarie, tuttavia non visualizzate quando si legge un ebook, oppure per soli 10 euro in più sarà possibile avere la versione Wi-Fi senza offerte pubblicitarie. Se invece puntate ad avere un dispositivo sempre connesso e gratuitamente, è possibile prenotare il Kindle Paperwhite 2015 con 3G gratuito con Wi-Fi con offerte speciali a 189,99 euro e senza a 199,99 euro.

La connessione 3G gratuita permetterà di accedere al Kindle Cloud per scaricare i libri direttamente da Amazon, senza alcun costo relativo alla chiamata: con il rivoluzionario 3G gratuito non ci sono SIM, ricariche o abbonamenti telefonici, ma è tutto spesato da Amazon, che paga la connettività cosiddetta Wireless 3G a tutto vantaggio del cliente. Attualmente il sito italiano di Amazon, permette di prenotare in prevendita il proprio dispositivo, mentre le consegne inizieranno a partire dal prossimo 30 giugno. Kindle Paperwhite 2015: un’occasione da non perdere per tutti gli amanti degli ebook.

Amazon e Marvel: 12.000 fumetti sul Kindle Store

La notizia arriva direttamente dal sito ufficiale: Amazon e Marvel hanno stretto un accordo per la distribuzione di 12.000 fumetti sul Kindle Store. Grazie a questa collaborazione gli utenti potranno scaricare direttamente dallo store di Amazon tutti i numeri dell’enorme raccolta di fumetti Marvel.

Adesso tutti i possessori potranno leggersi i fumetti preferiti direttamente dal proprio Kindle o dalla relativa app per dispositivi mobile, il giorno stesso in cui i numeri vengono pubblicati. Non è ancora chiaro quale sarà la copertura del servizio a livello globale, ma il fatto che le app Comixology siano disponibili anche in Italia danno a tutti gli appassionati di fumetti e di Kindle un buon margine di speranza.

Amazon deal brings 12,000 Marvel comics to the Kindle store

After acquiring comics download platform Comixology last year, Amazon is again tightening its grasp on the digital comics industry. The retail giant announced a new deal last night with publisher Marvel that will allow Kindle owners to download single issues of the publisher's comics directly from Amazon's store. The deal makes more than 12,000 Marvel back issues — from Spider-Man to Star Wars — available on Kindle without requiring the use of the Comixology app.

Marvel also has its own in-house digital distribution platform, the $9.99-a-month Marvel Unlimited, but it only allows readers to peruse comics released more than six months ago. Issues now sold through the Kindle Store will be available on the same day as they hit store shelves and the Comixology service. While the new deal brings Marvel's huge back catalog to Kindle owners, Comixology will continue to run both its apps and the Marvel Comics app for iOS and Android devices, as well as the Marvel Digital Comic Shop.

Comics have lagged behind music and movies in terms of digital distribution, but Amazon has seen serious success from its digital comic service across all platforms. The online retailer says its Comixology app was the both the number one grossing book app on iOS, and the highest grossing app in the Google Play Store's comics category in 2015, and this new move gives it even more opportunity to dominate a growing market.

Amazon pagherà gli autori in base alle pagine lette

Amazon ha annunciato un nuovo metodo di pagamento per alcuni degli autori di libri venduti sul suo sito: ogni autore verrà pagato in maniera proporzionale al numero delle pagine del suo libro che ogni singola persona ha letto. Si tratta di un sistema che ovviamente funzionerà soltanto per coloro che scaricheranno i libri sui propri lettori di ebook. Il nuovo sistema annunciato da Amazon verrà messo in pratica a partire dal primo luglio e riguarderà per il momento soltanto gli autori che si autopubblicano su Amazon e che partecipano con i loro libri ai programmi Kindle Unlimited e Kindle Owners’ Lending Library.

Kindle Unlimited è un programma che dà la possibilità di pagare un abbonamento annuale per poter scaricare tutti i libri desiderati da una libreria con più di 800 mila titoli, mentre Kindle Owners’ Lending Library permette di pagare un abbonamento per poter prendere libri in prestito per un certo ammontare di tempo. Nel sistema usato fino ad ora non è chiaro quali siano stati gli accordi tra Amazon e le case editrici per dividersi i guadagni relativi alla vendita o al prestito dei libri attraverso Kindle Unlimited e Kindle Owners’ Lending Library. Quello che si sa è che ogni mese Amazon mette da parte una certa quantità di denaro – tre milioni di dollari a giugno – e poi divide questa cifra per il numero totale di download o di prestiti effettuati dai clienti nei due programmi. A quel punto, il risultato viene distribuito agli autori in proporzione a quante vole i loro libri sono stati presi in prestito o scaricati.

Da luglio questo sistema cambierà e gli autori saranno pagati in base a quante pagine dei loro libri sono state lette sul totale delle pagine lette in quel mese. Amazon spiega così il programma:

Ecco alcuni esempi come se il fondo fosse di 10 milioni di dollari e come se in questo mese fossero state lette un totale di 100 milioni di pagine:

* L’autore di un libro di 100 pagine, preso in prestito e letto completamente 100 volte (totale: 10 mila pagine lette) guadagnerà mille dollari (10 milioni di dollari moltiplicati per le diecimila pagine lette diviso i 100 milioni di pagine lette in totale nel mese).

* L’autore di un libro di 200 pagine, preso in prestito e letto a metà guadagnerà sempre mille dollari (10 milioni di dollari, moltiplicato per diecimila pagine lette e diviso per i 100 milioni di pagine lette in totale nel mese).

Amazon ha spiegato che il nuovo metodo di distribuzione degli utili deriva dall’esigenza di allineare in maniera migliore gli interessi degli autori e quelli dei lettori e sostiene di avere avuto reazioni molto positive da parte degli autori alla sua proposta. Non è chiaro se questo metodo di pagamento si applicherà anche alle case editrici che inseriscono i loro libri nei programmi Kindle Unlimited e Kindle Owners’ Lending Library.

Secondo Peter Wayner, che su questo nuovo programma ha scritto un lungo articolo sull’Atlantic, ci sono cose buone e cose meno buone. Il sistema crea un forte incentivo ad utilizzare tecniche narrative che tengono il lettore incollato alla pagina e lo invitano a proseguire nella lettura, ma questo va a scapito della complessità e della profondità complessiva dei testi. D’altro canto gli autori saranno incoraggiati a scrivere cose interessanti che possono anche essere brevi, ma che dovranno coinvolgere il lettore fino all’ultima pagina. Se questo sistema si diffondesse, scrive Wayner, sarebbe la fine per il mercato dei “best seller da tavolino per caffè”, quei libri enormi che nessuno legge e che si usano solo per fare vedere ai propri ospiti di averli comprati.

Amazon Kindle Fire HD Kids Edition, al via le prenotazioni in Europa


Dopo oltre sei mesi dalla presentazione ufficiale, Amazon Kindle Fire HD Kids Edition si prepara ad approdare anche in Europa. Gli utenti statunitensi hanno già avuto modo di provare ed apprezzare il prodotto, appositamente ideato per tutti quei bambini che si avvicinano per la prima volta al mondo della tecnologia mobile.

Il tablet è basato sul Kindle Fire HD 6, dispositivo dotato di un display IPS da 6 pollici con una risoluzione pari a 1280 x 800 pixel, processore Quad-Core da 1.5 GHz, RAM da 1 GB e un peso piuttosto contenuto: 290 grammi, il tutto proposto a soli a 99 euro.

La speciale versione dedicata ai bambini è stata rinforzata in modo da rendere il tablet quanto più protetto possibile contro graffi e cadute varie perché, si sa, i giocattoli dei più piccoli sono spesso sottoposti a prove di resistenza di ogni tipo.

Amazon Kindle Fire HD Kids Edition può vantare le stesse caratteristiche tecniche del fratello maggiore, anch'esso corredato da una fotocamera frontale VGA e ad una fotocamera posteriore da 2 Megapixel. In più, il tablet dispone di un'uscita video che permette di collegare il dispositivo al televisore. Naturalmente - a causa della speciale cover che protegge il terminale - il peso è aumentato, arrivando a 360 grammi.

Anche il prezzo è lievitato: si parte da 149 euro per la versione con 8 GB di memoria interna fino ad arrivare a 169 euro per il modello da 16 GB.

Il tablet, disponibile sia nella colorazione azzurra che rosa, non è ancora stato inserito all'interno del catalogo italiano di Amazon anche se, con ogni probabilità, farà la sua comparsa nelle prossime ore.

Six Books (and One Blog) Bill Gates Wants You to Read This Summer

Bill Gates — Microsoft CEO turned philanthropist, lifelong learner and fan of The Great Courses — is recommending seven texts you should read this summer. They’re not exactly light beach reading. But you’ll learn a lot, and you’ll get more dialed into issues on Gates’ mind. On his website, the video above comes accompanied by reasons for reading each work.:

Hyperbole and A Half , by Allie Brosh: the Book, based on Brosh’s wildly popular website, consists of brief vignettes and comic drawings her young About Life. The adventures she recounts are mostly inside her head, where we hear and see the kind of inner thoughts most of us are too timid to let out in public. You will rip through it in three hours, tops. But you’ll wish it went on longer, because it’s funny and smart as hell. I must have interrupted Melinda a dozen times to read to her passages that made ​​me laugh out loud.

The Magic of Reality, by Richard Dawkins. Dawkins, an evolutionary biologist at Oxford, has a gift for making science enjoyable. This Book is as accessible as the TV series Cosmos is for Younger Audiences-and as Relevant for OldEr Audiences. It’s an engaging, well-illustrated science textbook offering compelling answers to big questions, like “how did the universe form?” And “what causes earthquakes?” It’s also a plea for readers of all ages to approach mysteries with rigor and curiosity.Dawkins’s antagonistic (and, to me, overzealous) view of religion has earned him a lot of angry critics, but I consider him to be one of the great scientific writer / explainers of all time.

If what?, by Randall Munroe. The subtitle of the book is “Serious Scientific Answers to Absurd Hypothetical Questions,” and that’s exactly what it is. People write Munroe with questions that range over all fields of science: physics, chemistry, biology. Questions like, “From what height would you need to drop a steak for it to be cooked when it hit the ground?” (The answer, it turns out, is “high enough that it would disintegrate before it hit the ground.”) Munroe’s explanations are funny, but the science underpinning his answers is very accurate. It’s an entertaining read, and you’ll also learn a bit about things like ballistics, DNA, the oceans, the atmosphere, and lightning along the way.

XKCD, by Randall Munroe. A collection of posts from Munroe’s Blog XKCD, which is made up of Cartoons he Draws making fun of things-Mostly Scientists and Computers, But lots of Other things too. There’s One About Scientists holding A Press Conference to Reveal Their discovery That Life is arsenic-based. They research press conferences and find out that sometimes it’s good to serve food that’s related to the subject of the conference. The last panel is all the reporters dead on the floor because they ate arsenic. It’s that kind of humor, which not everybody loves, but I do.

On Immunity , by Eula Biss. When I stumbled across this book on the Internet, I thought it might be a worthwhile read. I had no idea what a pleasure reading it would be. Biss, an essayist and university lecturer, examines what lies behind people’s fears of vaccinating their children. Like many of us, she concludes that vaccines are safe, effective, and almost miraculous tools for protecting children against needless suffering. But she is not out to demonize anyone who holds opposing views. This is a thoughtful and beautifully written book about a very important topic.

How to Lie With Statistics, by Darrell Huff. I Picked up this Short, Easy-to-Read Book after Seeing it on A Wall Street Journal list of good Books for Investors . I enjoyed it so much That it WAS One of A Handful of Books I recommended to everyone at TED this year. It was first published in 1954, but aside from a few anachronistic examples (it has been a long time since bread cost 5 cents a loaf in the United States), it does not feel dated. One chapter shows you how visuals can be used to exaggerate trends and give distorted comparisons-a timely reminder, given how often infographics show up in your Facebook and Twitter feeds these days. A useful introduction to the use of statistics, and a helpful refresher for anyone who is already well versed in it.

Should We Eat Meat?, by Vaclav Smil. The richer the world gets, the more meat it eats. And the more meat it eats, the bigger the threat to the planet. How do we square this circle? Vaclav Smil takes his usual clear-eyed view of the whole landscape, from meat’s role in human evolution to hard questions about animal cruelty. While it would be great if people wanted to eat less meat, I do not think we can expect large numbers of people to make drastic reductions. I’m betting on innovation, including higher agricultural productivity and the development of meat substitutes, to help the world meet its need for meat. A timely book, though probably the least beach-friendly one on this list.

You can get more ideas from Bill Gates at Gates Notes.

If you’re looking to do some more DIY education this summer, don’t miss the following rich collections:

630 Free Audio Books: Download Great Books for Free.

700 Free eBooks for iPad, Kindle & Other Devices.

1100 Free Online Courses from Top Universities.

via Electric Literature

Dan Colman is the founder/editor of Open Culture. Follow us on Facebook, Twitter, Google Plus and LinkedIn and  share intelligent media with your friends. Or better yet, sign up for our daily email and get a daily dose of Open Culture in your inbox.

Amazon sfida Google con la pubblicità su eBook e Kindle



Una delle caratteristiche di Amazon è certamente, sin dalle sue origini, la ricerca costante del cambiamento, ma soprattutto della customer experience perfetta. Negli ultimi anni, l’azienda di Jeff Bezos strizza anche l’occhio al mondo dell’ advertising.

Con Amazon Media Group, il network interno espressamente dedicato alla pubblicità online ed avviato da quasi una decade, l’azienda di Seattle ambisce a fornire servizi innovativi dedicati alle grandi aziende alla ricerca di engagement e visibilità per il proprio brand. Già negli anni precedenti, l’azienda di Bezos ha testato nuove strategie pubblicitarie, avvalendosi delle proprie piattaforme online e dei propri device mobile. In particolare, nel 2011 Amazon ha adattato la logica del product placement ai suoi dispositivi di lettura: acquistando un “Kindle with Special Offers” ad un prezzo ribassato (di circa 25$), l’utente, infatti, consentiva alla visualizzazione di brevi annunci sponsorizzati tra i propri contenuti digitali.

Recentemente, però, Amazon sembra decisa a conquistare una fetta di mercato più ampia nell’advertising online, mettendosi in gioco con competitors d’eccellenza, come Google. Obiettivo? La risposta è nella quintessenza di Amazon: un’esperienza migliore e più efficiente per il consumatore digitale.

Tra le aziende che, in collaborazione con Amazon Media Group, sono alla ricerca di campagne di promozione digitale innovativa, si propone Land Rover. La casa automobilistica inglese ha testato l’efficacia di un “ebook brandizzato” realizzato e distribuito sulla piattaforma Kindle. Il riscontro dei lettori è stato positivo, così come ha dichiarato con soddisfazione Seth Dallaire, Vice Presidente di Amazon Media Group. L’engagement degli utenti è stato stimolato grazie alla modalità di promozione, l’ebook infatti “non è stato promosso in qualità di prodotto pubblicitario, piuttosto come contenuto”. L’esperienza di un ebook sponsorizzato, insomma, sembra aver ribadito la supremazia del contenuto anche nelle strategie pubblicitarie online. Ancora una volta, content is king!

In Giappone, invece, la crescita nel mondo adv di Amazon sembra essere dettata dall’ “ebook brochure”. La recente campagna realizzata per la promozione dei nuovi modelli della casa automobilistica Nissan, infatti, ha dimostrato quanto questo nuovo strumento digitale – già ampiamente consolidato nel mercato giapponese – possa diventare indispensabile per tutte le case automobilistiche (e non solo). La collaborazione tra Amazon e l’azienda giapponese mira a comprendere quanto strumenti digitali, come l’ebook formato brochure, possano potenzialmente fornire un riscontro, ad esempio, sul numero di visitatori delle concessionarie auto o sui dati di vendita di nuovi veicoli. Amazon riflette, inoltre, sulla possibilità di esportare l’utilizzo di questo nuovo formato anche in mercati stranieri.

Amazon Media Group, insomma, sembra decisa ad incrementare la propria rete di aziende partner, offrendo visibilità su tablet, ereader e sulle proprie pagine web, volgendo lo sguardo ad un nuovo modo di raccontare il brand, promuoverlo e renderlo riconoscibile.

Amazon soddisfatta: buoni risultati per il servizio di Kindle Unlimited.

Risale al luglio 2014 la decisione di Amazon di cambiare il suo modello di offerta, proponendo ai propri utenti un abbonamento da 9,99 dollari al mese per leggere liberamente tra una selezione di 600mila ebook, chiamata Kindle Unlimited. Ma le domande a riguardo erano molte: potrà funzionare? Riuscirà ad essere conveniente tanto per Amazon quanto per gli editori? A distanza di 9 mesi la scommessa di Amazon sull’abbonamento a prezzo fisso può dirsi vinta.

Amazon ha registrato un aumento del tempo di lettura del 40% tra gli utenti di Kindle, e chi ha comprato l’abbonamento flat spende il 25% in più di prima nell’acquisto di libri. Russ Grandinetti (nella foto), entrato in Amazon nel 1998 e dal 2009 alla guida il mondo Kindle, si mostra fiero dei risultati raggiunti fino ad ora e guarda alla progressiva rivoluzione del formato del libro raccontando in un’intervista alla Stampa alcuni numeri del servizio. Amazon è soddisfatta: «In ogni Paese in cui abbiamo lanciato il servizio, quando le persone comprano l’abbonamento leggono di più dei libri inclusi nell’abbonamento e di quelli da comprare a parte», dice il vicepresidente di Amazon.

Nel novembre 2014 il servizio è arrivato anche in Italia.«Mi piace fare affari in Italia – dice Grandinetti –, perché considero gli editori italiani molto pragmatici e commerciali. Commerciali in modo positivo – continua Grandinetti, che capisce l’italiano e le sfaccettature della lingua -: l’Italia ha un mercato in cui i più grandi editori sono anche i più grandi venditori di libri, e quindi hanno una visione molto chiara del mercato». «Negli Stati Uniti e nel Regno Unito direi che un romanzo è più venduto digitalmente che in versione stampata – nota il responsabile di Kindle – L’Italia sembra abbastanza come il resto d’Europa, anche se è un po’ indietro: noi siamo arrivati più tardi, gli editori sono partiti più tardi».

Conclude Grandinetti. «La vera sfida è quella di portare più persone davanti alla pagina di un libro, digitale o cartaceo. «I libri sono importanti in un mondo dove tutti i media competono per l’attenzione. I più grandi competitor di Kindle non sono i libri di carta, ma i social media, le altre app».